ESEMPIO VIDEORICOSTRUZIONE- Per. Ind. Alberto Ross o


 
Il software Pc-Crash
Prima di vedere l'esempio è doverosa una, seppur brevissima, presentazione del programma.
Il software Pc-Crash non è un semplice programma di realizzazione video, ma un vero e proprio simulatore basato su algoritmi ricavati da veri crash tests. La versione attuale è frutto di 20 anni di aggiornamenti e  acquisizione di una quantità di dati sempre maggiore, con un aumento progressivo dell'affidabilità dei risultati. Per chi volesse approfondire può visionare il video dimostrativo a cura di pc-crash.it s.a.s. (il video ha una durata di 11 minuti )
Esempio ricostruzione con Pc-Crash
Di seguito un esempio di ricostruzione video per una casistica ricorrente nell'infortunistica stradale: i sinistri avvenuti nelle rotatorie per "mancata precedenza".
 
Nel caso in esame, le Autorità intervenute elevavano contravvenzione:

-al veicolo di colore verde ex art. 145 comma 4 del C.d.S. in quanto "...si immetteva nella rotatoria omettendo di cedere la dovuta precedenza..." 
-al veicolo di colore rosso elevavano invece contravvenzione ex art. 145 comma 1 C.d.S. per l'eccessiva velocità nell'affrontare la rotatoria.

Tale fattispecie vedrebbe dunque il veicolo rosso entrare per primo nella rotatoria; per verificare se ciò corrisponde al vero, è necessario effettuare una accurata ricostruzione della dinamica del sinistro ed una successiva analisi della cinematica.

A tal fine il conducente del veicolo verde si rivolgeva al sottoscritto richiedendo una perizia dinamico ricostruttiva da allegare al ricorso alla contravvenzione, oltre che per ottenere il 100% del risarcimento dal momento che la Compagnia aveva offerto solamente il 50% (in questo caso dunque ho ricoperto il ruolo di CTP).
Dopo aver impostato tutti i parametri necessari, angolo incidenza, masse dei veicoli, coefficienti attrito post urto, posizione all'urto e posizioni statiche post urto, confrontato le deformazioni residuate ai veicoli con il catalogo EES... si procede con la simulazione con vari tentativi sino ad ottimizzare il risultato finale.
 
Impostando poi i valori dei tempi relativamente alla cinematica, compresi i percorsi/traiettorie pre-urto, si possono studiare le fasi di avvicinamento all'urto: facendo scorrere la linea del tempo l'ambiente 3D si aggiorna simultaneamente permettendo di analizzare istante per istante (volendo anche al millesimo di secondo) le fasi pre urto e la posizione reciproca dei veicoli. Si scopre dunque che il veicolo verde è entrato per primo in rotatoria.
Ulteriore possibilità è di posizionare la telecamera ovunque nell'abiente 3D, anche all'interno dell'abitacolo dei veicoli al fine di capire, anche in base allo stato dei luoghi ed all'arredo urbano, la visibilità di cui poteva godere il conducente.
Il sinistro è avvenuto in ore notturne, ed il software consente di adeguare l'ambiente 3D all'oscurità inserendo anche luci, proiettori ecc.
A conclusione della ricostruzione è dunque emerso che il veicolo verde al momento dell'urto viaggiava a soli 32 km/h mentre il veicolo rosso procedeva ad almeno 75 km/h, ma soprattutto è emerso che il veicolo verde è entrato in rotatoria prima del veicolo rosso, e quest'ultimo non era visibile in quanto al momento dell'immissione in rotatoria da parte del veicolo verde il veicolo rosso si trovava a circa 13-14 metri dalla linea di dare la precedenza. Il Giudice ha pertanto accolto il ricorso del conducente del veicolo verde annullando la contravvenzione e successivamente la Compagnia ha liquidato il 100% dei danni subiti dal veicolo e dal conducente.